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Lutto
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Il mwcqlutto è quell'insieme di pratiche, riti e mwcgsentimenti di mwcwdolore che gli mwdaesseri umani legano alla mwdqmorte di una figura cara (familiare, amico o mwdganimale domestico).
Il lutto è studiato da diverse discipline, tra cui mweapsicologia e mweqantropologia.
Nelle culture occidentali è solitamente associato al colore mwewnero.
Contents
• Italia
• Note
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Elaborazione del lutto
L'elaborazione del lutto consiste nel lavoro di rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita dell' "oggetto relazionale", ovvero della persona (parente o amico) con la quale si era sviluppato un legame affettivo significativo, interrotto dal mwhgdecesso della stessa.
Il processo di elaborazione del lutto, in base all'intensità del legame affettivo interrotto, alle sue modalità, e a diversi fattori protettivi o di rischio, può essere di durata e complessità variabile. Solitamente, nella sua fase acuta, viene completato entro 6-12 o anche 24 mesi in caso di perdite di figure relazionali primarie (genitori, figli, partner, fratelli/sorelle), anche se non sono infrequenti possibili sequele per periodi successivi; si deve comunque tenere conto che il processo di elaborazione è fortemente soggettivo e può durare per tempi assai variabili in base a fattori personali e situazionali.
La psichiatra svizzera mwiqElisabeth Kübler Ross, con il suo modello a cinque fasi, viene considerata la fondatrice dell'approccio mwigpsicotanatologico all'elaborazione del lutto.
Lutto complicato e lutto traumatico
Si definisce "lutto complicato" il lutto la cui elaborazione viene interrotta, profondamente rallentata o cristallizzata per l'impossibilità sostanziale di accettare il significato emotivo della perdita relazionale; in tal caso, quello che è il disagio o il dolore emotivo (anche acuto) che accompagna normalmente ogni lutto, può ampliarsi fino ad assumere forme mwjqpsicopatologiche.
Si tratta comunque di un'evenienza piuttosto rara: non si deve infatti scambiare lo stato di pur acuta sofferenza emotiva, anche di diverse settimane o mesi di durata, che accompagna fisiologicamente ogni lutto grave, con un lutto complicato di valenza più problematica.
Il "lutto traumatico" è il lutto che si instaura a partire da un evento critico, come un decesso imprevisto e improvviso (come ad esempio un incidente stradale o un suicidio); anche se presenta profili di maggiore complessità rispetto al lutto "normale", non necessariamente un lutto traumatico esita in un lutto complicato; spesso è comunque alla base di un mwkatrauma psicologico.
In situazioni di lutto complicato o lutto traumatico, può in certi casi essere utile un sostegno mwkgpsicotanatologico e/o mwkwpsicotraumatologico.
Altri significati
In mwlgpsicologia, si identifica talvolta con la parola lutto (o microlutto) anche quella serie di forti sentimenti e stati mentali derivati da accadimenti improvvisi, che creano sofferenza e che generano un forte impatto psicologico e/o modifica nella vita della persona che li subisce, come allontanamenti di persone care, o la modifica obbligata di stili di vita significativi.
Lutto è anche l'insieme delle tradizioni, per la maggior parte religiose o comunque di particolare valenza culturale, che i mwmaparenti di un defunto osservano per un certo periodo di tempo. Se ne identificano i seguenti tre tipi: mwmqlutto grave, mwmgmezzo lutto e mwmwlutto leggero. Durante il periodo di mwnalutto grave non era possibile intervenire a balli e ricevimenti, né recarsi a teatro. I periodi di lutto previsti eranocite-ref-1[1]:
• per il coniuge 18 mesi: un anno di mwowlutto grave, quattro mesi di mwpamezzo lutto e due mesi di mwpqlutto leggero;
• per i genitori, suoceri, nuore e generi un anno: sei mesi di mwpwlutto grave e sei mesi di mwqamezzo lutto;
• per i figli da uno a due anni a seconda del tipo di morte e dello stato di salute mentale della persona che ha subito il lutto;
• per fratelli e sorelle 7 mesi: 4 di mwqwlutto grave, 2 di mwralutto leggero e 1 di mwrqmezzo lutto;
• per i cognati 6 mesi: 3 di mwrwlutto grave e 3 di mwsamezzo lutto;
• per i nonni 6 mesi: 3 di mwsglutto grave e 3 di mwswlutto leggero;
• per i cugini carnali e i nipoti 3 mesi: metà di mwtqlutto grave e metà di mwtgmezzo lutto.
La servitù doveva indossare il lutto per i padroni di casa e in tal caso la mwualivrea era tutta di nero e al cappello veniva aggiunto il velo nero. Fino ad mwuqAnna di Bretagna le regine di Francia portavano il lutto in bianco (da cui la denominazione di mwugregine bianche), ma Anna portò il lutto in nero per mwuwCarlo VIII e anche mwvaLuigi XII, divenuto vedovo della stessa Anna, indossò il lutto nero.
Nella tradizione ebraica la prima fase di lutto intenso (mwvgAninut) dura fino alla fine della sepoltura. Viene subito seguita da mwvwavelut ("rimpianto"), che comprende tre periodi distinti:
mwwqShiva – Sette giorni
mwwwShloshim – Trenta giorni
mwxqShneim asar chodesh – Dodici mesi
Nel diritto
Italia
In particolari casi può essere ordinato il lutto da autorità civili quali il mwygsindaco (mwywlutto cittadino) o il mwzaMinistro degli Esteri (mwzqmwzglutto nazionale), al fine di proclamare il cordoglio (dal latino mwzwcor-dolium = lett. dolore proprio del parto al cuore) della comunità per un lutto di particolare rilevanza. Le ordinanze di lutto sono solitamente accompagnate da alcuni provvedimenti che vanno dall'esposizione a mezz'asta delle bandiere della mwaaRepubblica Italiana e dell'mwaqUnione europea posizionate negli edifici pubblici all'invito a sospendere tutte le manifestazioni pubbliche e le attività lavorative non essenziali (inclusa la chiusura delle scuole).
Servizi psicologici
Telefono Bianco è il primo servizio telefonico gratuito in Italia di sostegno psicologico rivolto alle persone che hanno subito la perdita di una persona cara.cite-ref-2[2]
Note
cite-note-11. ↑ mwdgPiero Guelfi Camajani, mwdwDizionario araldico pagina 350, 1940.
cite-note-22. ↑ mwewmwfamwfqNasce Telefono Bianco per superare il dolore del lutto, su mwfgoglioponews.it, Mantova, 16 gennaio 2025. mwfwURL consultato il 16 gennaio 2025.
Bibliografia
• mwgwSigmund Freud, mwhamwhqLutto e melanconia, opera completa di Sigmund Freud, Volume VIII, mwhgBoringhieri, Torino 1980.
• Livia Crozzoli Aite, mwiaAssenza più acuta presenza, mwiqEd. Paoline, Milano 2003.
• mwiwElisabeth Kübler Ross, mwjaLa morte e il morire, Cittadella Editrice, 1984.
• Maura Sgarro (a cura di), mwjgIl lutto in psicologia clinica e psicoterapia, Centro Scientifico Editore, 2008.
• mwkqAlfonso Maria Di Nola, mwkgLa Nera Signora. Antropologia della morte e del lutto. mwkwNewton Compton, 2006.
• mwlqAnne Ancelin Schutzenberger; Evelyne Bissone Jeufroy, mwlgUscire dal lutto, mwlwDi Renzo Editore, 2009
• Nicola Ferrari, mwmqAd occhi aperti - La relazione d'aiuto alla fine della vita e nelle esperienze di perdita, Cortina Verona, 2005
• mwmwPaul-Ludwig Landsberg, mwnaIl silenzio infedele - Saggio sull'esperienza della morte, ed. it. a cura di Gabriele Piana, mwnqVita e Pensiero, Milano, 1995
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) mourning, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Lutto, su The Visual Novel Database.